La Premier Giorgia Meloni salta il vertice tra Ue e Balcani a Tivat. Il motivo e la spiegazione circa l’assenza della Presidente del Consiglio.
Assenza importante al vertice Ue-Balcani a Tivat. La Premier Giorgia Meloni non ha preso parte all’incontro in Montenegro alla presenza degli altri leader europei. La Presidente del Consiglio ha avuto un contrattempo a causa del protrarsi della cerimonia celebrativa del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri a Reggio Calabria.

Vertice Ue-Balcani: il tema dell’incontro
Ha preso via in queste ore in Montenegro il vertice Ue-Balcani Occidentali dedicato all’allargamento dell’Unione europea appunto ai Balcani. Ospitato a Tivat, a soli sei mesi di distanza dall’ultimo convocato a Bruxelles, il summit ha come obiettivo il processo di adesione dei Paesi Balcanici all’Ue, con l’obiettivo di “riaffermare la solidità delle relazioni”, come si legge in una nota del Consiglio europeo.
Proprio con questo scopo, il tema scelto per l’incontro è “Prosperità e stabilità condivise dell’Ue e dei Balcani occidentali”. Il vertice è presieduto dal presidente del Consiglio europeo e ospitato dal presidente del Montenegro. Il summit ha visto la partecipazione dei leader dell’Unione europea e dei Paesi dei Balcani occidentali, insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, all’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza Kaja Kallas, e al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
L’assenza di Giorgia Meloni: il motivo
Come detto, a Tivat non è stata presente la Premier italiana Giorgia Meloni. A quanto si è appreso, la presidente del Consiglio non ha potuto partecipare al vertice di Tivat a causa del protrarsi della cerimonia celebrativa del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri a Reggio Calabria. Stando ai principali organi di stampa, la Meloni ha informato personalmente il Presidente montenegrino Milatović e il Presidente del Consiglio europeo Costa esprimendo il proprio rammarico per l’impossibilità di raggiungere in tempo la riunione, la cui conclusione era prevista per le 15.30.